Terapie Retinopatia diabetica

Approccio Sistemico

Mantenere la glicemia nel sangue e la pressione sanguigna sotto controllo può rallentare lo sviluppo o la progressione della malattia . Quando si presentino complicazioni come edema maculare o lo sviluppo di membrane neovascolari, si rende necessario il trattamento oculistico.

 

Trattamento Antiangiogenico Intravitreale

Le iniezioni intravitreali di farmaci antiangiogenici sono la migliore opzione per controllare l’edema retinico e per il trattamento di complicanze della neovascolarizzazione retinica. Questi farmaci inibiscono la crescita dei vasi sanguigni anomali e le conseguenti emorragie retiniche.

Numerosi studi clinici hanno dimostrato la loro sicurezza ed efficacia come trattamento per la retinopatia diabetica, in particolare edema maculare diabetico. Il trattamento consiste in iniezioni abbastanza regolari nel primo anno. Una volta che la situazione retinica si sia stabilizzata, sono necessarie iniezioni meno frequenti.

 

La fotocoagulazione laser consolida e prolunga l’effetto delle iniezioni antiangiogeniche per l’edema maculare diabetico.

Nella retinopatia diabetica proliferativa complicata da emorragie vitreali, distacco della retina o glaucoma neovascolare, lo standard di trattamento è la fotocoagulazione laser, ora corroborato dalle iniezioni antiangiogeniche.

 

L’iniezione si effettua dopo aver anestetizzato e disinfettato l’occhio e aver posizionato uno speculum per tenere le palpebre aperte durante l’iniezione. L’iniezione richiede solo pochi secondi.

Di solito, i pazienti possono riprendere la loro normale attività il giorno stesso.

 
Chirurgia laser

Se la retinopatia diabetica è complicata da edema maculare o dalla formazione di neovasi sanguigni ,  viene effettuato un trattamento laser. I laser sono stati utilizzati per trattare la retinopatia diabetica per più di 30 anni . Il trattamento viene eseguito in ambulatorio . Viene posizionata sull’occhio una lente che permette di localizzare con la massima precisione il trattamento. Viene somministrato prima del trattamento un collirio anestetico e, se il trattamento richiede una durata importante o se il paziente è ipersensibile, può essere usato un anestetico loco regionale.  La chirurgia laser è generalmente utilizzata per il trattamento dell’edema maculare diabetico e della retinopatia diabetica proliferativa .
Il trattamento laser dell’edema maculare diabetico.

L’obiettivo del laser per il trattamento  dell’edema maculare diabetico è quello di stabilizzare la visione attraverso la cicatrizzazione dei vasi sanguigni che provocano microemorragie retiniche. Questo trattamento preserva la capacità visiva del paziente.  L’edema maculare diabetico viene affrontato con trattamento focale o a griglia. Il trattamento focale è efficace quando vi siano piccole aree di emorragia. Se le aree emorragiche sono più ampie, gli spot laser vengono somministrati secondo un modello di griglia che ricopra l’area edematosa.  Dopo il trattamento il paziente può avere la percezione visiva di piccole macchie, dovute agli spots del laser.  Col tempo questa percezione si attenua.  I risultati del trattamento laser non sono in genere immediati. In un primo momento la visione può peggiorare, ma nel lungo periodo, molti pazienti che si sottopongono a trattamento laser per l’edema maculare migliorano la capacità visiva.  Attualmente, il trattamento laser è spesso usato in combinazione con iniezioni intraoculari.

  Iniezioni di corticosteroidi intraoculari per edema maculare diabeticoLe iniezioni di steroidi non sono state dimostrate efficaci come trattamento principale dagli studi clinici. Tuttavia, esse sono diventate un’opzione di trattamento standard per soggetti diabetici con edema maculare che non rispondono bene al trattamento anti-angiogenico o laser anche in combinazione. Durante il trattamento, una piccola quantità di corticosteroide viene iniettato nell’occhio utilizzando un microago o un dispenser. La procedura dura circa un minuto ed è essenzialmente indolore.Gli effetti collaterali includono la possibilità di aumento della pressione intraoculare e l’insorgere di cataratta . Queste complicanze vengono gestite con facilità Il trattamento laser per retinopatia diabetica proliferante.I neovasi sanguigni da retinopatia diabetica proliferativa sono trattati con fotocoagulazione panretinica  -PRP. Durante questa procedura viene trattata la retina periferica, che non riceve un adeguato flusso di sangue, per arrestare lo sviluppo dei vasi sanguigni anomali.Questo trattamento richiede molte applicazioni laser, e quindi può essere diviso in due o più sessioni separate. Il trattamento arresta la formazione di nuovi vasi sanguigni anomali e può provocare l’atrofizzazione  anche di quelli non anomali. La PRP non migliora la visione, ma può prevenire la ulteriore perdita di visione che, nella retinopatia diabetica proliferante porta alla cecità. Gli effetti collaterali includono una perdita di visione periferica e della percezione dei colori e una diminuzione della visione notturna. Alcuni pazienti riferiscono una visione offuscata, che può essere temporanea o permanete Indipendentemente da questi effetti collaterali, PRP ha dimostrato di diminuire il rischio di perdita della vista.